Il Bassotto: utilizzo venatorio
 



Uno dei segreti del successo del Bassotto è che si intrufola molto bene dappertutto... anche nelle pieghe dei rapporti familiari e si possono scoprire cose insospettabili sul suo utilizzo venatorio, non ultimo il fatto che potreste regalarlo a vostra moglie od a vostro marito... usando questo espediente per introdurre il vostro futuro efficentissimo ausiliare.
Ovviamente tutti sono a conoscenza che i bassotti sono caratterizzati da tre tipi di pelo: raso, lungo e duro, ed inoltre si dividono ancora in tre taglie: Standard, Nano e Kaninchen, da qui si hanno nove razze diverse anche se con costruzione uguale per tutte.
I Bassotti sono comunemente conosciuti come cani da tana, alle nostre latitudini questa attività si concentra prevalentemente su volpi e tassi ed è proprio nella caccia a questi ultimi che sono sempre più spesso preferiti ad i Terrier poichè sono cani più riflessivi, quindi capaci di stancare letteralmente con l'abbaio a fermo il tasso, sino ad indurlo a lasciare la tana.
Circa questo lavoro vocale le razze non presentano grandi differenze, però la taglia fa sì che uno Standard, la cui circonferenza toracica deve superare i 35 cm, non potrà certo essere utilizzato nella tana di un coniglio,dove invece un Kaninchen(che in tedesco significa proprio coniglio) con la sua circonferenza massima di 30 cm. si troverebbe perfettamente a suo agio.
Per il Nano, la circonferenza toracica massima è 35 cm e tutti devono sottoporsi a questa misurazione all'età minima di un anno.
Naturalmente chi si rivolge ad un allevatore serio avrà delle indicazioni molto attendibili riguardo alla taglia che il cane raggiungerà da adulto, una attenta selezione ha portato a fissare bene queste misure ed i casi di soggetti che pur essendo figli, ad esempio, di due Standard siano di taglia diversa sono sempre meno frequenti.
Non mi soffermermo sul lavoro in tana poichè è quello più conosciuto , vorrei invece approfondire un aspetto meno noto al grande pubblico: l'utilizzo del Bassotto come segugio, anche se sono una donna non mi sono sbagliata, parlo proprio di lavoro "sopraterra".
Inizierei rivolgendomi ai sempre più numerosi "selecacciatori" informandoli, se ce ne fosse ancora bisogno, che il Bassotto è un ottimo cane da traccia di sangue.
Io personalmente, come Conduttore abilitato per il recupero degli ungulati feriti, senza nulla voler togliere agli specialisti, lavoro egregiamente con i miei piccini avendo il vantaggio di avere un elevato rendimento anche in altre specialità.
I cani devono essere abilitati ogni due anni, e non una volta nella vita come noi conduttori, superando una prova ENCI aperta solo ad alcune Razze.
I Bassotti possono essere anche abilitati come "limieri", secondo le indicazioni dei regolamenti nazionali, rendendosi utilissimi nella selezione degli ungulati anche in aree protette dove esiste la necessità di adoperare cani il cui operato sia stato testato in modo da arrecare il minor disturbo possibile ad altri animali.
Ma riprendiamo dall'utilizzo su traccia di sangue, i Bassotti sono cani agilissimi, riflessivi e dall'olfatto incredibilmente sensibile, un ausiliare che, debitamente preparato, potrà farci recuperare molti capi.
Se non potrà finire un cervo od un cinghiale con una presa alla gola, come spesso mi obiettano, una volta che il capo è stato localizzato con certezza potrò personalmente porre comunque fine alle sue sofferenze e salvaguardare il mio prezioso ausiliare per altre decine di avventure!
Vivo ad Albenga, in provincia di Savona, credo sia noto a tutti che si tratta di una zona altamente popolata di cinghiali... e di rovi, le nostre colline sono infatti state da molti anni abbandonate e ferite da numerosi incendi.
Questi eventi hanno creato le condizioni ideali per la crescita di specie vegetali colonizzatrici che hanno tutte un comune denominatore: le spine.
Le mute difficilmente riescono a far muovere i cinghiali esperti dai roveti o dove la vegetazione è impenetrabile, troppo spesso i cani più generosi si fanno uccidere non riuscendo a sottrarsi alle cariche in luoghi dove l'avversario è morfologicamente troppo favorito.
Sempre più cacciatori utilizzano il Bassotto a pelo duro nelle taglie Nana e Kaninchen per far muovere il cinghiale dallo sporco: un piccolo indomito cane, un grande abbaiatore ...ma un minuscolo bersaglio per un cinghiale!
Cinque o sei anni fa i miei amici "cinghialisti" ridevano ma mi lasciavano portare il "cagnetto" alle loro battute, oggi i miei cagnetti sono conosciuti ed apprezzati, oltre che largamente utilizzati nella caccia al cinghiale.
Non posso esimermi dal parlare della voce che danno sulla passata, da qui anche l'utilizzo da parte dei "lepraioli" , che hanno l'opportunità d'avvalersi di un validissimo ausiliare
"da borsetta".
Infine il bassotto è anche un cane sia da cerca, che da riporto anche se non è nè uno Spaniel nè un Retriever!
Cosa penserete da oggi in poi, vedendo una signora con il suo bassotto al guinzaglio ?
Certamente che ha un marito fortunato!
                                                                                                    Erminia Mancuso