Quel segugio Bassotto

 
 
 
 
 
 
 


E' gia da diversi anni che in Italia, seguendo i metodi venatori dei paesi d'oltralpe, alcuni allevatori di bassotti tedeschi utilizzano i loro ausiliari nel lavoro "Sopra terra".
Bassotti di tutte le tipologie cioè : pelo duro, pelo raso e pelo lungo vengono utilizzati come segugi a zampa corta.
Diverse sono le specialità richieste ai nostri bassottini, una di queste, probabilmente la più difficile è la " Prova su traccia di sangue " , che consiste nel recuperare ungulati feriti durante la caccia di selezione oppure in incidenti stradali, che sono sempre più frequenti col riprodursi così rapido di queste specie .
Il lavoro su trccia di sangue consiste nel seguire l'animale ferito tramite la traccia che lo stesso lascia sul terreno,quasi sempre sono presenti gocce di sangue, poichè la ferita aperta dal colpo di carabina o dall'impatto con la vettura, procura emorragie con perdite più o meno copiose.
Nel bassotto addestrato a questo tipo di lavoro, legato ad una cinghia chiamata "lunga" segue minuziosamente, con passo lento, goccia dopo goccia l'emanazione della preda ferita.
Questo lavoro può durare anche diverse ore, fino a raggiungere, nel caso più fortunato le spoglie. A qusto punto il conduttore premia il lavoro del suo bassoto con quacosa di piacevole, e chiama il cacciatore che a sparato , per il recupero del capo.Altresì se il selvatico, sebbene ferito, è ancora in grado di fuggire il conduttore dovrà fare una scelta ponderata ed in base
alla sua esperienza ed a quella del suo ausiliare. Se continuare con la lunga o liberare il bassotto perchè blocchi il fuggiasco, di solito se si ritiene che l'animale abbia una ferita che lo porti a sostare nei rovi , allora si scioglie il prode che con fare prepotente, rincorre abbaiando,come fa il segugio in "seguita" , fino al covo e abbaiando a "Fermo", termine usato nella caccia al cinghiale, aspetta, indirizzando il conduttore con ripetuti abbai, al luogo di stazionamento dell'animale ferito.
A questo punto non resta che dare il "colpo di grazia" per porre fine alle sofferenze.
L'altra grande caccia nella quale viene utilizzato il bassotto è quella con il
cane "limiere", termine antico che significa lavoro a singolo con cane da traccia legato alla lunga,che ti conduce dal luogo ultimo di pastura dei cinghiali, alla zona di stazionamento diurno degli stessi detto "di messa" .
Si caccia in poche unità ben affiatate che seguono le direttive del conduttore di limiere.
Cane e conduttore in un lavorodi coppia, trovare le tracce freschee seguite fino al covo, si fermano e a questo punto si organizza la battuta.
Si stabiliscono i punti di fuga del selvatico,si mette un cacciatore su ogni sentiero fino a circondare tutta la parcella. Il bello viene ora, quando si scioglie il cane il quale si avvicina abbaiando al cinghiale cercando di spingerlo verso le "poste".
Questo tipo di caccia è molto selettivo poichè il selvatico si sposta lentamente, incalzato da un piccolo cane, e questo muoversi lento permette al cacciatore di valutare accuratamente il capo prima di tirare il colpo mortale. A tal punto da poter stabilire se il capo è proprio quello censito.
Cosa che non può accadere quando si caccia in braccata con un esrcito di segugi che mettono in fuga all'impazzata ed di gran carriera gli animali,
e la valutazionenon può essere eseguita, così anche la selezione non sarà possibile.
Capita la differenza fra il nostro cacciatore a zampe corte ed il normale cane da seguita?
Lo scritto appartiene a Franco Nironi.
                                                                                     Erminia Mancuso