Gordes.
Sebbene in Francia da molti anni i concorrenti italiani non fossero graditi nelle Prove di lavoro per bassotti , io sono stata espressamente invitata dal Presidente Regionale del "Club des Amateurs de Teckels " Sig. Jean Luc Luthereau, a partecipare con i miei bassotti ad una tre giorni di Prove "sopra terra" a Gordes . Ovviamente ho subito risposto ed iscritto 4 cani, ne avrei anche iscritto di più, ma essendo la prima volta non ho ritenuto gentile farlo.
Il primo giorno ovvero il venerdì ho partecipato ad una Prova su traccia di sangue, che in Italia si definirebbe "Open", ovvero con diverse razze di cani, giudicati con un unico regolamento, a differenza dell'Italia in cui ogni club di razza se ne è creato uno.
La stesura delle tracce era stata fatta 24 ore prima a tampone, dalla " terna giudicante" che le avrebbe giudicate contestualmente il giorno successivo, contrariamente all'Italia in cui il Club dei bassotti ( di cui non faccio parte) può vantare un primato mondiale col neo -presidente che da solo ne traccia e ne giudica circa 8 , (cosa permessagli dal nuovo regolamento italiano in cui è stato tolto il limite di 4 tracce a giudice). In Francia la terna può giudicare un massimo di 8 cani a giornata.
Alla traccia di Gordes i terreni non erano adiacenti alla casa di nessun organizzatore, ma in territorio consono a tale prova, non vi era alcun tipo di segnale che il concorrente potesse facimente vedere, se non qualche rametto piegato o spezzato, togliendo quindi la possibilità al conduttore inesperto di " giudare " il cane con la lunga,non potendosi avvalere degli "onnipresenti nastrini italiani". I terreni di gara erano pietraie con argilla , ricoperti da un fittissimo sottobosco prevalentemente di bosso, oltre naturalmente agli onnipresenti rovi, tanto conosciuti ed odiati da noi conduttori abilitati, le tracce partivano in discesa nello sporco quasi impenetrabile, bisognava soventemente proseguire carponi, dopo un tratto in discesa il mio cane mi segnala un letto da cui si snodava un angolo, e sino qui nulla di anomalo in una traccia artificiale, se non che l'angolo faceva si che la traccia risalisse nuovamente, cosa fare ? dare fiducia al cane e rischiare di uscire fuori traccia,e quindi un'eliminazione, o metterlo seduto allo zaino e controllare di persona se si fossero viste le "gocce" ?
Avendo optato per la seconda possibilità, comunicammo ai tre giudici ed all'assistente il nostro intento, e qui la felice conferma che il fiuto dell'ausiliare non aveva affatto fallito!!
Giunti a fine traccia ci fu fatto osservare che avevamo trattenuto un pò troppo il cane, non fu difficile dedurre una congrua sottrazione di punti, ma anche un complimento per la competenza di esperti "recuperatori".
I giudici finirono di giudicare sotto un acquazzone a metà pomeriggio, dopo uno stupendo pranzo consumato in un piccolo e spartano fabbricato in legno, seguirono le premiazioni di cui a seguito troverete le classifiche.
Per il giorno successivo ovvero sabato 12 aprile 2003 non avevamo cani iscritti alle prove di traccia ma, decidemmo comunque di portarci sui terreni di gara per passare la giornata in compagnia di questi nuovi amici cinofili. All'arrivo i giudici dissero nella loro relazione che i cani avevano lavorato tutti meglio quel giorno che il precedente, anche se la maggior parte delle tracce era stata posata 40 ore prima, probabilmente erano aiutati da una leggera pioggerellina che aveva rinnovato gli effluvi al fiuto dei cani.
La domenica ci attendeva lo " Spurlaut lanciato" , ovvero test su traccia di lepre liberata, ed anche in questo caso si vede la differenza col Club italiano, il quale sta facendo approvare un regolamento che rilascerà un C.A.C. ad una pova che in tutto il mondo è unicamente un test per verificare se il cane "da la voce sulla passata fresca", ed è (tranne che per l'Italia) obbligatorio per l'accesso a qualsiasi Prova di Lavoro sopra-terra per bassotti.
Nuovamente una terna giudicò contestualmente questa prova, che a differenza di quelle italiane, prevede l'utilizzo di lepri di allevamento, e quindi con una notevole differenza di emanazione, ma questa non fu l'unica differenza, con grande stupore vedemmo che i giudici, indicatoci il punto dal quale liberare il cane, prendevano a correre dietro al cane. La cosa ci fece esultare di gioia! Prima il vedere controllato il tatuaggio ad ogni cane, e poi i giudici, che in Italia talvolta distano anche diverse decine di metri dal cane, creando come dire ... problemi di udito ... Che correndo ad un paio di metri dal cane potevano facilmente udire e giudicare il reale lavoro del cane, ci ha fatto capire quanto l'Italia disti ancora in Europa !
Ovviamente se avessi immaginato che le lepri sarebbero state di allevamento e non di cattura, avrei preparato i cani su animali che per ovvi motivi di alimentazione, avrebbero avuto un'emanazione simile, ma non posso certo lamentarmi del quarto posto parimerito.. Ed ancor di meno dell'aver qualificato tutti i cani da me iscritti e presentati, argomento questo che è stato il sunto della relazione del Presidente di giuria il famoso giudice (anche di esposizione) M. Jean Claude Massa, il quale ha esaltato le doti sia venatorie, sia morfologiche dei miei soggetti definendoli tutti eccellenti anche per la giusta taglia.
L'enorme differenza che ho potuto notare sta in due cose fondamentali,
la prima è l'estrema serietà e la competenza, che danno luogo alla trasparenza e serenità di giudizio della giuria, e l'altra è la sportività che ho trovato nella totalità dei copncorrenti, ed un'esempio di ciò scaturisce dal fatto che nessun concorrente, il cui cane fosse stato eliminato, sia andato via prima della fine del pranzo a cui seguiva la relazione e quindi la premiazione che ne seguiva. Al termine della quale mi è stato pubblicamente fatto un'invito per le prossime Prove sopra e sotto-terra, con almeno dieci cani belli e bravi come quelli che ho presentato, ed io da persona educata quale sono, non voglio affatto deludere i "cugini d'oltralpe" , quindi aspettavi altri articoli ed altri risultati all'estero.
Tipo di prova : SCHWHK 24 H multirazze
Località : Gordes
Data: 11 aprile 2003
Organizzatori: Messieurs Jacky Granier e Jean luc Luthereau
Giuria : Messieurs Jean Claude Massa, Michel Parra, Jean Luis
Passeron
Classifica
1° bass. a p.d. Twinny de la Futaie Fasan des Rois propr. e cond.
Varnet Gilles
2° bass. a p. l. Rock de Verte Garrigue propr. e cond. More Jaques
3° bass a p. d. Socrate de la Grande Futaie prop. e cond. Roustan
Claude
4° bass. a p.d. Taiga du Jas de Caplier propr. e cond. Serre Jean
Pierre
5° bass. a p.d. Emil dell'Impero propr. e cond. Mancuso / Nironi
Tipo di Prova : Sp/K ( Spurlaut lanciato)
Data : 13 aprile 2003
Località : Gordes
Organizzatori : M. Jacky Granier, M. Jean Luc luthereau
Giuria : Messieurs Jean Claude Massa, Piere Louis Niard, Michel Parra
Classifica
1° 100 p. Thais de Menerbes von Der Arthemis prop. e cond. Jacquet
Francoise
2° 100 p. Sisko de Leveau prop. e cond. Despres Pascal
3° 87 p.Sarriette de Menerbes von der Arthemis prop. e cond. Chevalier
Jean Loup
4° 84 p. Scoop du Verrier de Gresigne prop e cond. Blanc Alexandre
5° 84 p. Fiaba di Natale del Corbezzolo prop. e cond. Erminia
Mancuso
72 p. Helga dell'Impero prop. e cond. Erminia Mancuso
58 p. Bacco Tabacco e Venere prop. e cond. Erminia Mancuso