Cesky Terriers

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


Standard del Terrier Boemo Cesky Terrier
Paese di appartenenza: Cecoslovacchia
Date significative: 1963 Riconoscimento da parte della F.C.I.

Aspetto generale:
grazie alla sua taglia il Cesky Terrier possiede qualità naturali per cacciare sia in tana che all'aperto. Pur dotato di arti corti è un cane agile e resistente, tenace nella lotta con i selvatici e con i nocivi, ma non sconsideratamente aggressivo. Una qualità particolarmente apprezzata della razza è la capacità di adattarsi alle nuove situazioni; è un piacevole compagno in casa e si comporta bene con i bambini. Una qualità non comune è la colorazione pastello del pelo che ha lo splendore della seta.

Peso e taglia:
il peso varia dai 6 ai 9 Kg. e l'altezza va da 27 a 35 cm.

Testa:
è lunga e ben proporzionata alla taglia del cane. Il tartufo è ben sviluppato e di buona forma; nei cani grigio-blu deve essere nero e in quelli grigio-marrone o marrone chiaro deve essere color fegato. La canna nasale è diritta. Le labbra abbastanza carnose, ma non eccessivamente e devono situarsi bene sopra le gengive. Le mascelle sono robuste con chiusura a forbice o a tenaglia. Lo stop è evidente ma non marcato. L'angolo formato dalla fronte con la canna nasale è deciso. Il cranio non è largo tra le orecchie e si assottiglia moderatamente verso gli archi sopraccigliari. I parietali sono appena prominenti. Il solco frontale è poco marcato; la protuberanza occipitale evidente. I muscoli della mascella inferiore non devono sporgere. Nell'insieme la testa assume la forma di un parallelepipedo ottuso, lungo e tronco.

Occhi:
di media grandezza, abbastanza infossati, con espressione amichevole. Sono quasi nascosti dietro le sopracciglia che li sovrastano. Nei cani grigio-blu gli occhi sono neri; nei cani grigio-marroni o nei marroni chiaro il colore può variare dal marrone chiaro al marrone scuro.

Orecchie:
di media grandezza, attaccate così da ricoprire interamente l'apertura. Sono inserite abbastanza alte ed aderiscono bene alle guance. Di forma triangolare col lato più corto del triangolo alla piegatura dell'orecchio.

Collo:
di media lunghezza, portato obliquamente e abbastanza robusto. La pelle sulla gola è appena allentata, ma senza formare una giogaia.

Anteriore:
le spalle sono muscolose con le scapole ben inserite e mobili. I gomiti piuttosto sciolti senza però essere rivolti in dentro o in fuori. Gli arti anteriori sono dotati di buona ossatura e in appiombo. Il loro movimento è diritto in avanti e parallelo all'asse del corpo. I piedi devono essere abbastanza grandi con dita ben arcuate e unghie forti. I cuscinetti plantari pieni e ben sviluppati.

Tronco:
di moderata lunghezza. La cassa toracica quasi cilindrica non molto discesa. La circonferenza ideale del torace immediatamente dietro ai gomiti è di 40-45 cm. Le costole sono cerchiate. La linea dorsale è diritta e la groppa è moderatamente arrotondata. Il rene è molto muscoloso, di una lunghezza proporzionata al tronco, largo e appena rilevato. Il ventre, osservato nel punto più distante dalle ultime costole è ampio e moderatamente retratto. L'inguine è pieno, la groppa è ben sviluppata, muscolosa e leggermente avvallata.

Posteriore:
deve essere robusto e con buona ossatura. Cosce muscolose. Gli arti posteriori, proporzionalmente più corti sono obliqui verso l'indietro così da permettere una buona angolazione del posteriore. I garretti sono abbastanza alti e robusti. I piedi posteriori sono più, piccoli di quelli anteriori. Gli arti sono paralleli ed il loro movimento è sciolto e senza fatica.

Coda:
lunga 19-20 cm. è piuttosto robusta. Non deve essere attaccata troppo in alto. In posizione di riposo è portata all'ingiù con la punta appena sollevata. Quando il cane è eccitato è portata ricurva, orizzontale o leggermente più rialzata.

Mantello:
deve essere lavorato a forbice secondo la stagione e la necessità di lavoro. Sulla parte anteriore della testa il pelo non deve essere tagliato per formare una folta barba e sopracciglia sporgenti. Il pelo non va altrettanto tagliato sugli arti, sul petto e sul ventre. La demarcazione fra il pelo tagliato e quello non tagliato non deve essere netta, ma graduale. In un cane preparato per l'esposizione il pelo sul collo e sul dorso non deve essere più lungo di 1, 5 cm. Quando viene tagliato il pelo è più chiaro, sottile e moderatamente ondulato. Via via che cresce diventa più scuro, più ondulato e quasi riccio. Su tutto il corpo il pelo deve essere fitto e lucente come seta. I Cesky Terriers vengono allevati in due diversi colori base: grigio-blu (neri alla nascita) e marrone-caffè chiaro (marrone cioccolato alla nascita). In entrambi i colori sono ammesse sfumature gialle, grigie o bianche sulla testa (guance e muso), sul collo, sul petto, sui piedi e sotto la coda, a volte la punta della coda e il collare sono bianchi. Tuttavia il colore di base deve coprire la maggior parte del corpo. Nei cani blu-grigio la pelle è grigia, mentre nei marrone-caffè chiaro è rosata.

Andatura:
il movimento degli anteriori è sciolto e diritto in avanti. Il passo ed il trotto sono tali che il cane può seguire facilmente il suo padrone. La corsa è lenta ma di lunga durata. Nel giudizio del Cesky Terrier è molto importante la costruzione ed il movimento degli arti.

Difetti:
Tartufo di un colore diverso da quello richiesto, muso corto e appuntito, denti deboli, prognatismo o enognatismo; occhi grandi bovini, occhi chiari nei cani blu-grigio; entropion o ectropion delle palpebre; orecchie troppo lunghe, troppo piccole, di forma strana e portate in modo diverso da come prescritto; arti anteriori storti; circonferenza toracica superiore a 50 cm.; dorso troppo corto, troppo lungo, avvallato o ricurvo; coda rovesciata o ricurva sul dorso, posizione difettosa degli arti posteriori; pelo troppo soffice o troppo duro; macchie bianche che coprono il corpo per più del 20%; sfumature bianche sulla testa; movimento scorretto; ossatura debole.

CESKY TERRIER

Questi ancora poco conosciuti terrier, data anche la giovinezza della razza, non capii bene di quali cani si trattasse la prima volta in cui ne vidi uno, il mio primo pensiero fu : "è un incrocio tra bassotto a pelo duro e scottish terrier !"
Eva aveva fra le braccia un tenero strano cucciolo nero, mi disse che era una cucciola di cesky terrier, questo accedde circa cinque anni fa, rividi quella stesso cagnolina qualche mese fa, nel corso di un allenamento in tana, provammo a vedere se entrava in tana, con una rapidità che ci stupì entrò ragginse il primo forno e cominciò ad abbaiare con un'ottima cadenza ! Quindi non si può porre in dubbio dell'attitudine venatoria di questa razza, ma l'episodio diede anche l'opportunità ad uno scatto fortunato in cui immortalai un cesky terrier all'interno del cunicolo di una tana artificiale.
Ecco il mio giorno fortunato è arrivato, incontro Maria Battilani allevatrice di cesky nel prato antistante i capannoni fieristici in cui si era appena svolta l'Esposizione Canina Europea di Bratislava, e con ben due cesky al guinzaglio !! Quale occasione migliore per scattare qualche foto e porle alcune domande ?
Con lei sua figlia Jessica Rocchi anche lei appassionata cinofila, oserei dire indispensabile per fare qualche scatto ai cani prima di iniziare con le domande.
" Questa è una domanda di rito ma, nel tuo caso, la più azzeccata data la scarsa diffusione di questi cani , come hai conosciuto la razza, come te ne sei innamorata, e quali risultati hai consegiuto ?"
"La prima volta che ho visto un cesky è stato qualche anno fa, in un' esposizione in Francia, fui subito colpita dal suo aspetto, non direi l'eleganza, ma una dolce-fierezza ! Decisi che dovevo averne uno , così cominciai subito le ricerche ma, in Italia nessuno allevava od anche solo conosceva questa razza. Solo dopo molto tempo riuscii a contattare, ed in seguito acquistare il mio primo cesky da un'allevatrice in Svizzera.
Forse il sapere che si trattava di un terrier mi spaventava un pò, ma vivendo insieme scoprii che il carattere del cesky è direi atipico rispetto al canone dei terriers in generale. La mia prima cesky "Devilsbridge Kristal" mi ha dato molte soddisfazioni, sia per il suo stupendo carattere, sia per i risultati ottenuti in esposizione,in pochi mesi ottenne il titolo di Campionessa Italiana di Bellezza, e da qui nacque la mia decisione di farne la capostipite del mio allevamento. Il passo succevo fu l'acquisto di un maschio in Olanda "Elias Boheme Van Bodasca", che a soli 3 anni è già : Campione Italiano,Campione Internazionale,Campione Sociale Italiano, Campione Sociale Sloveno,Riserva di Campione Europeo a Parigi nel 2002, ed oggi di nuovo Riserva di Campione Europeo qui a Bratislava 2003. Ho un unico rammarico, che sebbene abbia già fatto due cucciolate, la quasi totalità dei cuccioli sia andato venduto all'estero".
" E con questa deliziosa giovane femmina che risultati hai ottenuto qui all'Eurodog 2003 ?"
" Hadelaide, già Giovane Campionessa Sanmarinese, oggi ha fatto secondo eccellente in classe giovani, sono davvero fiera dei miei cesky !"
" Come trovi che si adatti alla vita in appartamento ?"
"La forte indole venatoria del cesky terrier non lo rende un cane che non si adatti alla vita domestica,anzi sono cani allegri e giocherelloni, anche da cuccioli non sono dei " distruttori ", anche se prima di dare confidenza agli estranei hanno bisogno di un attimo per rompere il ghiaccio sono cani che ben si adattano alla vita in compagnia. Anche se adora il divano e le coccole non disdegnano le passeggiate al parco, e magari una bella corsa con la pallina, direi che ben si adatta alla vita in appartamento".
" Il cesky si affezziona indistintamente a tutti i membri della famiglia ?"
"Si , indubbiamente ma hanno una vera predilezione per i bambini !.. Data la sua indole giochellona trova nei bambini adorati compagni di giochi, l'importante è solo crescerlo ed educarlo nel modo più consono alle nostre abitudini, perchè in seguito non si diventi schiavi di cattive abitudini che noi stessi gli abbiamo dato.
Dovremo quindi farlo socializzare sin da cucciolo e ricordargli sempre "chi è che comanda", allora da adulto sarà una cane equilibrato ed ubbidiente".
" Potresti spiegarci quali cure richiede il mantello del cesky ?"
"Il cesky abbisogna di essere tosato ogni due mesi circa, il pelo che viene lasciato lungo ( zampe,frangie della linea inferiore,petto e muso) riciede spazzolatura possibilmente quotidiana, di moda da prevenire la formazione di nodi e favorirne una crescita liscia e setosa. E' importante tagliare spesso il pelo che cresce tra i cuscinetti plantari, e togliere con una pinzetta gli eventuli peli cresciuti nel condotto auricolare, sia per una maggiore igiene, sia per evitare l'insorgere di otiti.
La sua regolare tosatura e spazzolatura farà si che il cane non perda pelo per la casa, ed una corretta alimentazione farà si che il suo odore non sia mai sgradevole".
"Ed ora in ultimo , ma non meno importante, anzi oserei dire fondamentale ! Come va fatta la scelta del cucciolo ?".
"Per scegliere un cucciolo bisogna innanzitutto sapere che: " I cesky nascono tutti neri ! ", solo in seguito, man mano che il pelo crescerà e verrà tosato, si schiarirà per ottenere quindi il colore definitivo intorno ad i due anni. Bisogna anche chiedere,se possibile di vedere i genitori, di modo da poterne valutare il carattere e la morfologia, cercate sempre di scegliere quello col carattere più allegro e festoso, mai se ce ne fosse uno timoroso, la vostra scelta dovrà essere proprio di quello".

Per informazioni contattate :
MARIA BATTILANI
VIA E.CONTI,16
42020 S.POLO D'ENZA RE
TEL E FAX 0522873152